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Eroticando Eros e sessualità nelle relazioni di coppia
Sesso e complessi
13 gennaio 2012
Il complesso di Mirra
Riguarda l'impulso incestuoso della figlia verso il padre. fighe pelose troie È da segnalare in quanto trattato dall'italiano Vittorio Alfieri nella tragedia Mirra. v. complesso di Elettra, complesso di Clitennestra.

Complesso di Narciso
L'egocentrismo che il bambino, nella sua tendenza autoerotica, rivolge solo sulla sua persona, sull'esempio del pastorello Narciso. v. narcisismo.

Il complesso di Oreste
Indica un complesso di Edipo (v.) negativo ed una omosessualità latente, rivelata a volte dalla gelosia. Nevrosi particolare caratterizzata da una forma estrema di gelosia che spinge il soggetto ad offrire inconsciamente la propria moglie al suo migliore amico. La gelosia costituisce, in questo caso, una difesa contro le pulsioni omosessuali inconsce. v. gelosia patologica.

Complesso di Policrate
Variazione importante del complesso di fiasco (v.) in cui l'insuccesso viene determinato da un senso di colpa inconscio che spinge l'individuo a distruggere un'opera o una vita riuscita non appena abbia raggiunto il successo. È causa di molte separazioni e di infelicità sessuale.

Il complesso di Pollicino
Dall'omonima favola. Indica la supercompensazione raggiunta dal figlio più piccolo (o più debole) di una famiglia. Per traslazione, in campo sessuale, la supercomposizione viene perseguita e raggiunta attraverso il successo fondato sulla forza della libido e non sulle dimensioni degli organi genitali v. complesso del pene piccolo.

Liberamente tratto da "Il grande manuale di sessuologia" di D.D. Cafaro

Altre risorse: donne divorziate


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Coito prolungato | Collo dell’utero
22 ottobre 2011

Coitus Reservatus

Coito riservato o coito prolungato. Amplesso prolungato in cui volontariamente la coppia rinuncia all'orgasmo. fighe spanate di donne porche Chiamato anche «sesso all'orientale», questo rapporto, oltre che per puro piacere, viene praticato anche come metodo contraccettivo (metodo della carezza). Originariamente l'espressione si riferiva soltanto al rapporto che terminava senza l'eiaculazione maschile.

Coitofobia

Paura morbosa del coito. Può svilupparsi in seguito a sgradevoli esperienze sessuali o a traumi di natura psicologica.

Collare o Colletto Spagnolo

Chiamato anche collaretto alla spagnola, è una anomalia del prepuzio che stringe il collo del glande e lo irrita. Ne consegue uno stato doloroso con gonfiore dello stesso glande ed erezione molto dolorosa.

Collo dell’utero

Porzione ristretta e inferiore dell'utero che si inserisce nella vagina, conosciuta anche come cervice. È una zona erogena di notevole intensità.


Liberamente tratto da "Il manuale di sessuologia" di D.D. Cafaro


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Anale, stadio o sadico-anale, stadio
28 marzo 2011

Secondo la psicoanalisi freudiana, è il secondo stadio della sessualità infantile.

A partire dal secondo anno di vita, l'interesse e la carica affettiva del bambino si spostano progressivamente dalla zona orale, casalinghe da scopare che riguarda la bocca e le sue funzioni (succhiare, attaccarsi, mordicchiare), alla zona anale.

Questa nuova polarizzazione, d'altronde, è favorita dall'ambiente e dalle persone che circondano il bambino allorché cercano di educarlo all'evacuazione.

Allora il bambino si rende conto che anche questa zona può essere fonte di piacere, grazie alla muscolatura dello sfintere anale che permette di evacuare e di ritenere le feci.

Il contenuto intestinale assume così il ruolo di elemento di eccitazione dello sfintere anale. Il potere erogeno di questa zona è peraltro normale sia nel bambino che nell'adulto.

L'educazione degli sfinteri può essere considerata anche come la prima coercizione rilevante imposta dalla madre al bambino.

Liberamente tratto da "Il manuale di sessuologia" di D.D. Cafaro


Altre risorse: annunci di sesso

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Ghiandole adrenaliniche
8 febbraio 2011

Ghiandole surrenali o adrenaliniche situate sulla parte superiore dei reni. Nel corpo umano ve ne sono due.

Sono chiamate porno pompini hentai anche ghiandole della guerra perché la loro attività si accentua nei periodi di tensione emotiva.

Le ghiandole adrenaliniche sono composte di due parti distinte – il midollo e la corteccia - ciascuna con funzioni particolari. Il liquido secreto dal midollo delle ghiandole adrenaliniche è chiamato adrenalina, quello secreto dalla corteccia è chiamato cortene.

La corteccia ha una importanza notevole nello sviluppo sessuale: una sua eccessiva attività nei bambini può portare ad uno sviluppo sessuale prematuro.

Nella femmina essa può, in determinate circostanze, causare un processo di virilizzazione. Le deficienze corticali interferiscono con il ciclo mestruale e tendono a ridurre la libido e la potenza.

I maschi colpiti da disfunzioni corticali presentano, in alcuni casi, spiccati caratteri di femminilizzazione. Se associata ad altri fattori, l'iperattività del midollo delle surrenali può determinare nei maschi tendenze sessuali aggressive.


Liberamente tratto da "Il manuale di sessuologia" di D.D. Cafaro

Aborto
28 gennaio 2011

Espulsione prematura o rimozione dell'embrione o del feto dall'utero entro il 180° giorno di gestazione.

Aborto spontaneo: l'embrione, parzialmente o totalmente distaccato, agisce come un corpo estraneo e provoca contrazioni uterine.

La cervice ragazzi e donne nude comincia a dilatarsi, iniziano delle perdite di sangue e i «prodotti del concepimento» vengono espulsi prima della ventesima settimana di gravidanza. Dopo l'aborto spesso c'è bisogno di un raschiamento.

L'aborto spontaneo può avere molte cause non tutte conosciute: caduta, infezioni, malattie e malformazione degli organi genitali, annegamento anomalo della cellula uovo, deformità del feto, deficienze ormonali della donna, insediamento anormale dell'uovo, posizioni e dimensioni anomale dell'utero, fragilità psichica della donna, tumori.

Aborto terapeutico: l'aborto eseguito da uno specialista in seguito all'accertata pericolosità della gravidanza per la salute fisica e psichica della madre o quando esiste un reale rischio che il bambino sia portatore di anomalie fisiche o psichiche.

Aborto volontario: l'aborto deciso per ragioni personali indipendenti dallo stato fisico. Dal 1978, per legge, in Italia la gravidanza può essere volontariamente interrotta nelle strutture sanitarie pubbliche entro la dodicesima settimana di gestazione.

Questa legge pur ponendosi come obiettivo la prevenzione dell'aborto e non l'uso di esso come controllo delle nascite è molto controversa.

Minaccia di aborto: quando si verificano perdite di sangue o si hanno dolori addominali (solitamente prima della ventottesima settimana di gravidanza). Anche se c'è dolore, però, non è detto che sia iniziato un processo abortivo.

L'aborto può venire effettuato chirurgicamente o mediante aspirazione (metodo Karman). Quest'ultimo sistema, meno cruento del raschiamento chirurgico, tende ad entrare sempre più nella pratica clinica.

L'aborto clandestino praticato in ogni paese e in qualsiasi ambiente sociale da mammane senza scrupoli, con strumenti inadeguati e in condizioni igieniche precarie è una grave piaga sociale oltre che molto pericoloso per la salute della donna.


Liberamente tratto da "Il manuale di sessuologia" di D.D. Cafaro

Disciplina | sesso brutale
25 novembre 2010

Disciplina: parola in codice che sta a indicare una tecnica sessuale che prevede l'uso di punizioni reciproche.

Esiste una vecchia e venerabile superstizione, che ha origine fra gli studenti delle private-school inglesi, sostenuta da una vasta letteratura, a partire dal De Usu Flagrorum di Meibom, secondo la quale le punizioni corporali sono una specie di Tabasco sessuale, il condimento erotico più piccante.

Infatti in nessuno spettacolo pornografico che si rispetti manca una scena di questo tipo. sesso violento Ciò è dovuto in parte al fatto che gli specialisti di quella tecnica non hanno dovuto subire nessuna delle repressioni riservate agli amatori del sesso vero e proprio o del sessantanove; le punizioni corporali sono ammesse dalla nostra cultura e considerate convenienti: vengono perfino distribuite in chiesa; il sesso è invece sconveniente.

Le punizioni corporali sono una tecnica che funziona o non funziona: non esiste via di mezzo. Per noi non funziona, per cui non parliamo per esperienza.

Si tratta di uno stimolo violento sulla pelle e già Freud è andato a fondo al simbolismo della punizione: le sue conclusioni hanno portato Skinner a formulare complicate argomentazioni su quali stimoli siano "negativi" e quali invece vengano percepiti come ricompensa.

A parte i mitomani e le persone a cui piace parlare e che sono molto più eccitate dall'idea che dal fatto reale, esistono individui per cui le punizioni corporali sono una cosa estremamente eccitante.

Per altri, che hanno veri problemi in proposito, possono essere addirittura necessarie per mettere in moto il meccanismo dell'eccitazione sessuale. Il sesso violento è per loro una necessità, non una stravaganza erotica.

Comunque la stimolazione della pelle e una sculacciata al momento giusto funzionano nella maggior parte dei casi.

Sono in molti a pensare che spingersi più in là sia controproducente in misura proporzionale all'entità della punizione (a volte si può addirittura arrivare a formulare teorie mistificatorie sul fatto che alle donne in particolare piaccia essere picchiate).

Nel caso di una coppia in cui uno dei partner voglia ricevere punizioni, l'altro non deve aver paura di lasciarsi andare a istinti selvaggi se lo accontenta.

Se invece uno dei partner vuole picchiare l'altro e quest'ultimo non è d'accordo o trova la cosa deerotizzante, la questione si fa più difficile: probabilmente la soluzione migliore per due persone che si amano è fare un po' di lotta scherzosa, senza botte vere e proprie.

Questo è uno dei casi in cui chiaramente due persone non dovrebbero essere amanti, visto che non esiste una buona comunicazione a livello di fantasie erotiche. Fate questo gioco a parole un po' di volte durante un rapporto sessuale normale.

Se invece volete praticare veramente questa tecnica ed è soprattutto il rituale a eccitarvi, non siate timidi: non abbiate vergogna a chiedere e a dare. Si può giocare alla bambina cattiva o alla padrona e allo schiavo o a qualunque altra cosa vi venga in mente; se la fantasia del vostro partner non fa per voi, non vi eccita, state al gioco e accontentatevi della soddisfazione che gli o le procurate.

Se invece vi interessano le sensazioni fisiche che il gioco procura, ritmo e stile sono molto più importanti della forza; anche il tormento e la sorpresa sono elementi che giocano un ruolo molto importante.

Cominciate gentilmente, con un colpo ogni due secondi, non di più: a poco a poco aumentate la dose finché il vostro partner comincerà a pregarvi di smettere e di non smettere.

Perché ci sia reciprocità, l'effetto e la lotta dovrebbero essere soddisfacenti dal punto di vista sessuale, non sadico.

L'intensità dei colpi di verga che si distribuiscono nelle saune dovrebbe bastare alla maggior parte delle coppie normali, ma le persone che si eccitano veramente a questo tipo di gioco lo vogliono molto più duro e insistono finché non rimangono i segni sulla pelle.

Ci si può limitare alle natiche oppure coprire l'intera superficie del corpo: schiena, pancia, seni e perfino il pene (attenti!) e la vulva (fate stendere la donna sul dorso, con i piedi sopra la testa attaccati alla spalliera del letto, le gambe spalancate; cominciate dalle natiche: poi date qualche colpetto leggero alle cosce e alla vulva per farla venire).

Oppure legate la "vittima" con le mani sopra la testa all'impianto della doccia e lavoratevela sotto il getto dell'acqua. Per provare sensazioni veramente decadenti, usate delle bacchette di betulla.

Potete fabbricarvele senza fatica: tagliate dei ramoscelli lunghi da 70 a 90 centimetri, con le foglie ancora attaccate, riuniteli in un fascio e bagnatelo prima dell'uso.

Se invece vi piace la coreografia un po' sadica, compratevi una bella frusta dall'aspetto terrificante e delle palette, che fanno molto rumore ma poco danno. Le persone che vogliono stimoli fisici di solito preferiscono le bacchette. Non usate mai il bambù: taglia come un coltello.

Non fate mai questi giochi erotici con persone sconosciute, per nulla al mondo.

Gli amanti di solito conoscono a sufficienza le reciproche reazioni e non si lasciano mai andare a eccessi. E non mescolate mai queste punizioni di carattere esclusivamente erotico con la rabbia vera e propria o con un attacco di ira: sarebbe pericoloso. Il gioco è bello se resta un gioco.

Liberamente tratto da "La gioia del sesso" di A. Comford

L’erotismo nei capelli
18 agosto 2010

Tra i capelli si annidano molte sfumature freudiane. Nella mitologia, per esempio, i capelli sono un segno di virilità: ne sono testimoni Sansone ed Ercole.

La nostra cultura pompini con i capelli lunghi ha appreso da precedenti generazioni ad associare ai capelli lunghi la femminilità e ai capelli corti il conformismo maschile, sicché alcuni individui si irritano al parossismo nel vedere i giovani maschi rifiutare questo stereotipo e lasciarsi crescere i capelli come, per usare le parole del manoscritto di Harvard del XVII secolo, "i ruffiani o gli indiani selvaggi" ... oppure come Garibaldi.

Freud pensava che i capelli lunghi delle donne avessero il potere di rassicurare i maschi, in quanto li vedevano come sostituto del fallo, che le donne non possiedono.

Comunque stiano le cose, i capelli lunghi negli uomini si accompagnano a una concezione meno ansiotica della virilità.

Fare giochi sessuali con i capelli lunghi è molto bello, per le particolari caratteristiche di consistenza e morbidezza di cui essi sono dotati: si possono prendere tra le mani, si possono utilizzare per reciproche carezze, e in generale come una risorsa in più.

Alcune donne trovano eccitanti i peli maschili perché danno un'impressione di virilità, altre si raffreddano perché trovano che conferiscono un'aria animalesca. È una questione di atteggiamento.

Anche la barba è legata alle convenzioni che in certi periodi impongono a tutti di portarla, in altri la proibiscono o la limitano a marinai, pionieri e personaggi fuori dal normale, come artisti e cuochi.

Schopenauer riteneva che la barba coprisse quella parte del volto che "esprime i sentimenti morali" e fondamentalmente la disapprovava, sostenendo che esibire un preciso segnale sessuale proprio sulla faccia era immodesto.

Oggi, potete seguire le vostre preferenze, o meglio, quelle della vostra partner.

Da "La gioia del sesso" di A. Comford




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Come si passa dallo stato nascente dell'innamoramento all'amore?
9 giugno 2010

Attraverso un lungo processo in cui ciascuno studia l'altro, lo conosce più profondamente, gli confida ciò che sogna, ciò che vuole, e l'altro fa lo stesso con lui.

Perché ciascuno video amatoriali vuole realizzare pienamente se stesso, essere felice e, nello stesso tempo, far sì che l'altro si realizzi, sia felice.

Entrambi poi costituiscono un modo nuovo di vivere, un progetto di vita comune, e poiché sono personalità distinte devono mutare.

Poi prendono impegni, fanno patti impliciti o espliciti. Il patto è l’atto essenziale del passaggio dall'innamoramento all'amore.

Esso costituisce il riconoscimento del limite alle nostre pretese e il riconoscimento dei bisogni essenziali, dei diritti dell’ altro.

Conferma, con un impegno solenne, la nostra unità e, nello stesso tempo, stabilisce il rispetto delle nostre diversità. Con il patto ciascuno saprà che l'altro gli darà tutto ciò che può dare, senza riserve e non gli chiederà ciò che non può chiedere.

Se il mio amato ha assoluto bisogno di certe cose, io devo capirlo, e rinunciare ad alcune mie abitudini per rispondere al suo bisogno. Mi impegnerò ad essergli fedele, a rispettare la sua libertà, la sua dignità. E lui farà lo stesso con me.

Ma lo faremo con gioia, con tutto lo slancio della nostra passione, senza riserve. Questo è il patto, un impegno che nessuno può e vuole violare.

Le nuove certezze diventano il punto di partenza per riorganizzare la nostra vita quotidiana. L'innamoramento è diventato amore.

Da "Lezioni d'amore" di F. Alberoni


Segnali sessuali
24 maggio 2010

Esistono molti modi per segnalare all'uomo che si è in vena di sesso senza essere troppo dirette. Vediamo alcuni esempi di messaggi espliciti ma indiretti.

Alcuni di questi messaggi potrebbero funzionare anche per voi, altri no. Sceglieteli come se fossero oggetti esposti in un grande magazzino. Oppure utilizzateli come ispirazione per escogitare donne mature il vostro messaggio ideale.

BAGNI RILASSANTI

Quando vuole far sapere a Bill che è in vena, Mary fa un lungo bagno. Si porta dietro il lettore portatile di CD e a seconda di quello che le piacerebbe fare sceglie una certa musica. Musica lenta e soft significa sesso lento e soft. Hard rock significa che ha voglia di sesso intenso. Una musica con molte percussioni significa che si sente davvero sexy e vuole che duri molto, molto a lungo.

CANDELE

Quando ha voglia, Susan accende una candela o dei bastoncini d'incenso accanto alletto, Rachel invece accende delle candele con cui decora la tavola imbandita.

CIOCCOLATINI

Quando al cinema Sharon chiede a Tim di comprarle i cioccolatini, lui capisce che è la serata giusta. Sua moglie infatti ha voglia di cioccolato ogni volta che il suo corpo desidera un forte orgasmo.

IL CAMINETTO

Quando è in vena, Carol accende il caminetto nella stanza da letto o chiede al marito di farlo per lei. Mentre lui prepara il fuoco, rimane seduta e lo osserva facendogli capire chiaramente quanto apprezzi i suoi movimenti lenti e misurati.

SVEGLIA AD ASPETIARLO

Solitamente, quando Grant rincasa tardi da un viaggio di lavoro Theresa è già a letto. Altre volte però rimane sveglia ad aspettarlo leggendo un libro. Se quando lo vede posa ostentatamente il libro sul comodino, lui capisce che quella sera ha voglia di fare sesso.

LA PREPARAZIONE DEI PIATTI PREFERITI

Quando è in vena, Karen prepara al marito il suo piatto preferito: pasticcio di salmone con purè di patate.

PISTACCHI

Tom una volta ha raccontato a Joyce che i pistacchi gli fanno un effetto afrodisiaco. Da allora Joyce gli comunica di avere voglia di sesso facendogli trovare una confezione di pistacchi. Certe volte li lascia sul tavolo la mattina presto. Questo gli dà tutto il tempo necessario per eccitarsi pensando a come trascorreranno bene la serata.

VINI SPECIALI

Margaret prende dalla cantina il vino preferito da tutti e due. Altre volte gli chiede di passare in enoteca a comprarlo prima di rincasare dal lavoro.

STRINGERSI A LUI

Per fargli capire chiaramente che ha voglia di lui, Cheryl si stringe al marito mentre rincasano insieme.

TRE BACI

Ogni sera Maggie dà al marito il bacio di benvenuto; se è in vena, aggiunge altri due baci. Tre piccoli baci uno dopo l'altro e lui comincia a sospettare che abbia qualcosa in mente.

MASSAGGIO AI PIEDI

Evelyn chiede al marito di farle un massaggio ai piedi. Leslie, per segnalare al partner di avere voglia, gli fa lei stessa un massaggio. Funziona in entrambi i casi.


Da "Marte e Venere in camera da letto" di J. Gray



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Il sesso e la mano
28 aprile 2010

Quando due persone si impegnano in un rapporto sessuale, l'unità nell'amore che ricercano viene raggiunta nel modo più completo e semplice attraverso il contatto genitale.

Talvolta, tuttavia, vecchie zoccole vengono utilizzate altre vie di accesso, in combinazione, in aggiunta o in sostituzione al contatto genitale. L'uso di alcune di queste vie alternative è molto comune, mentre altre vengono utilizzate più raramente.

Quando la via di accesso è diversa, di solito è trattata come una zona genitale, diventa, cioè, genitalizzata. La bocca, per esempio, non è più solamente una bocca, ma, per i partner, assume aspetti genitali.

Poiché le altre vie di accesso non rispondono quanto gli organi sessuali veri e propri o lo fanno in modo diverso, non sempre permettono di stabilire l'unità nell'amore. Comunque non si tratta solo di alternative fisiche: c'è sempre un tentativo di creare l'unità nell'amore.

Cominciamo con la più comune di queste vie di accesso alternative, la mano. Quando un partner si serve della mano per masturbare l'altro oppure quando entrambi lo fanno simultaneamente, si crea una situazione fenomenologica molto diversa da quella che si ha quando c'è un contatto fra i genitali.

La mano permette di maneggiare, di manipolare il mondo. Viene usata per dare un ordine a tutte le cose, per afferrarle, per accarezzarle, per solleticarle, per pesarle e per colpirle.

Quando la mano viene utilizzata per manipolare i genitali dell'altro sesso di solito è la mano l'agente attivo, e non il pene o la vagina manipolati.

La mano può anche essere passiva, e in questo caso il pene viene I spinto avanti e indietro dentro di essa, oppure la vagina si muove avanti e indietro contro la mano, ma di solito questo non succede. Normalmente, infatti, per provocare un orgasmo è sufficiente che la mano sia decisamente attiva.

La mano può essere piegata a conca in modo da divenire un ricettacolo, un sostituto della vagina, oppure le dita possono essere usate come sostituto del pene.

La mano, data la sua flessibilità e la sua capacità tatti le così precisa, in senso spaziale, può toccare il punto esatto che deve essere stimolato - la clitoride, per esempio, oppure il frenulo del pene - mentre nel rapporto sessuale normale il contatto e la stimolazione sono più generalizzati.

Liberamente tratto da "Le posizioni dell'amore" di S. Dunkell



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